26 aprile 2009 - di Marco Malatesta
Il massaggio infantile origina dalla tradizione indiana (in cui le madri trascorrono molto tempo a massaggiare i loro bimbi con olii vegetali tenendoli adagiati sulle loro gambe), dal massaggio svedese e dalla riflessologia plantare.
17 aprile 2009 - di Marco Malatesta
La scelta della migliore acqua da bere può avere un grande impatto sulla qualità di vita e sulla salute. Ciò è reso intuitivo dal fatto che si tratta di una scelta riguardante un’azione sul nostro organismo ripetuta nella nostra vita innumerevoli volte e che quindi, come la scelta del cibo, merita attenzione.
In generale si deve tener conto che…
- Una sostanza viene assimilata in maniera diversa a seconda che faccia parte di un cibo che si è mangiato o che sia disciolta nell’acqua che si è bevuto.
- In gran parte del territorio italiano l’acqua del rubinetto è un’acqua assolutamente salutare; per saperlo, comunque, è opportuno informarsi sulla sua composizione, che poi va fatta valutare da una persona esperta.
- Segno che un’acqua non è adatta a te possono essere un senso di arsura e/o pesantezza e/o amaro in bocca.
- L’organismo umano fra le ore 3 del pomeriggio e le 3 di notte circa attiva maggiormente il sistema parasimpatico ed è in una fase di assorbimento-trattenimento, mentre la fase di eliminazione è fra le 4 del mattino e le 12 circa. Per questo motivo è bene che l’assunzione di acqua – che com’è noto dev’essere di almeno 2 litri al giorno – sia abbondante prima delle ore 15 per poi diminuire progressivamente.
- Per non limitare l’efficacia dei succhi gastrici, il che rallenterebbe la digestione, occorre bere poco durante i pasti e nella mezz’ora successiva.
Quanto alla valutazione dell’acqua in base alle informazioni presenti sull’etichetta delle bottiglie commercializzate in Italia…
- Da preferire è un’acqua con basso residuo fisso:
- Un’acqua è tanto migliore quanto più è efficace nell’eliminazione dei vari prodotti di rifiuto ottenuti dai processi metabolici, in particolare dei composti azotati. A ciò è necessaria un’alta velocità di ingresso e fuoriuscita dalle cellule, ossia un rapido ricambio idrico, possibile quando il residuo fisso ha valori bassi.
- Altro motivo per il quale un residuo fisso basso dà una maggiore attività depurativa è che l’acqua viene percepita da chi la sta bevendo come “leggera“, quindi si tende ad assumerne in quantità maggiore.
- Un basso contenuto di sodio è indicato contro la ritenzione idrica e favorisce la diuresi.
- Una buona acqua ha un basso contenuto di nitrati, composti derivati da fertilizzanti, concimi e altri scarti industriali e dalla decomposizione di sostanze organiche, che nello stomaco si trasformano in sostanze potenzialmente cancerogene (nitriti e nitrosammine). Si può considerare plausibile una quantità di nitrati inferiore a 2 g/l.
- Una bassa temperatura alla fonte, è probabilmente segno di provenienza da una zona di alta montagna, quindi con basso rischio di contatto con sostanze inquinanti. Si può ritenere bassa una temperatura alla fonte inferiore a 10°C.