La musica dà forti emozioni e coinvolge. Quindi…

buone abitudini   La musica dà forti emozioni e coinvolge. Quindi...   Musica1E’ noto che la musica può essere un’esperienza intensa e dare forti emozioni.

Non tutti sanno che proprio per questo motivo bisogna sceglierla bene tenendo conto di vari parametri, oltre che dei propri gusti (questi ultimi dipendono dall’educazione, dalle abitudini e sono anche soggetti a spontaneo cambiamento dopo un lavoro su sé stessi).

Testi delle canzoni

Ogni canzone che abbia un testo sensato offre alla nostra mente delle immagini. Una grande percentuale di canzoni parlano di temi che riguardano più o meno da vicino tristezza, rabbia e problemi vari, dunque in qualche misura e a un qualche livello della mente avvicinano a quei sentimenti l’ascoltatore, a meno che non si tratti di testi volutamente ed evidentemente demenziali. Se si tratta di canzoni musicalmente piacevoli, ma il cui testo richiama sentimenti negativi, è bene evitare di ascoltarle spesso onde evitare un’associazione mentale fra sentimento di soddisfazione/coerenza e stati mentali controproducenti.

Impatto diretto delle onde sonore sul sistema energetico

Secondo gli studi condotti nel 2002 e 2003 da Massimo Mondini e Ugo Ferrari, è possibile eseguire un test muscolare kinesiologico per determinare se una musica “va d’accordo” con noi (i test muscolari kinesiologici sono delle veloci prove per “interrogare il tuo corpo” su questo e moltissimi altri aspetti riguardanti la salute fisica e le emozioni; se t’interessa imparare ad eseguirli ti consiglio di seguire un corso di Kinesiologia Applicata come il Touch For Health)…

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Un esercizio di meditazione e rilassamento

tecniche esercizi   Un esercizio di meditazione e rilassamento   Meditazione%252520nella%252520naturaPerché fare relax e meditazione? Alcuni minuti di meditazione una o ancora meglio due volte al giorno (tipicamente al mattino e la sera) possono apportare miglioramenti in moltissmi aspetti riguardanti l’efficienza fisica ed intellettuale, la salute fisica ed emotiva; in poche parole, per ogni processo fisico e mentale, tutto ciò che può andar meglio lo farà.

Come meditare, e come rilassarsi?

Ci sono tanti modi. Io te ne propongo uno. Clicca qui sotto col tasto destro e scegli “Salva destinazione con nome” – o voce analoga, che dipende dai browser – per scaricare un mio..

—> ..Esercizio guidato di rilassamento e meditazione in Mp3 <—

 

Più avanti invece riporto la versione testuale.

Si tratta di un esercizio un po’ in controdendenza riguardo a ciò che affermano molti insegnanti sostenitori di questa tesi:

“Durante la meditazione bisogna di rivolgere i propri pensieri solo a immagini e condizioni positive e propizie al 100% affinché l’inconscio tenda a farci raggiungere lo status desiderato; quelle che portano un qualche squilibrio o disagio nella vita non vanno neanche nominate, perché concentrarsi su un problema significa alimentare la sua permanenza”

Questa tesi è sbagliata. Non è detto che pensare a un problema, anche durante la meditazione, non sia producente. Sia durante la meditazione, sia quando siamo completamente svegli, dipende dal modo in cui il problema viene approcciato.

Va benissimo, durante la meditazione, richiamare alla mente un problema se lo si considera un’occasione di miglioramento, e se lo si accetta come mezzo che l’Universo ha scelto per farci imparare qualcosa a breve oppure a lungo termine.

Ed è ciò che ti propongo qui: un esercizio non per estranearti dalla vita di tutti i giorni, ma per sentirla più tua; non per dimenticare i problemi, ma per riconoscerli come canale di miglioramento; non per “vincere contro di loro”, ma per integrarli.

Il posto ideale per meditare è all’aperto, in un confortevole luogo della natura; le condizioni ideali sono… … leggi il resto dell’articolo »

LE PERICOLOSE OTTURAZIONI CON AMALGAMI AL MERCURIO

corpo e fisiologia   LE PERICOLOSE OTTURAZIONI CON AMALGAMI AL MERCURIO   Otturazione%252520con%252520amalgamoE’ poco conosciuta, specialmente in rapporto alla sua importanza, la pericolosità delle otturazioni con amalgami al mercurio, cioè tutte le otturazioni scure, e di conseguenza l’opportunità di non impiantarle e, se presenti nella propria bocca, farle rimuovere accertandosi che il proprio dentista lo faccia in protocollo protetto, ovvero con diga e aspiratore.

La grandissima tossicità del mercurio è molto nota, ma la persona che ha inventato questo tipo di otturazione e i milioni di dentisti che le hanno impiantate credevano e speravano che il mercurio e gli altri metalli potessero essere assolutamente stabili e che non si diffondessero nel corpo umano. Non è così.

Documentario “Ditelo… Fuori dai denti… L’assurdo veleno”, di Marco Malatesta e Lorenzo Acerra

Il mercurio e gli altri metalli vengono poco a poco ingeriti aumentando il rischio di gravi patologie, in particolare quelle neurologiche. … leggi il resto dell’articolo »