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16 maggio 2011 | 0 comments

Amicizie femminili… Perché finiscono più facilmente e bruscamente?

Come probabilmente avrai notato, le amicizie fra donne finiscono più facilmente in modo brusco e/o spiacevole rispetto a quanto accade nelle amicizie fra uomini. A volte sembra incredibile: mesi o anni di concordia e… … talvolta addirittura per una stupidaggine (o presunta tale)… fine di un’amicizia!

Con questo articolo, che scrivo schematizzando / esagerando i concetti per essere più chiaro e veloce possibile, indago sul perché di questa differenza per poi dare un consiglio alle donne che si riconoscono in ciò che hanno letto. Ritengo che il motivo della maggior frequenza di conclusioni non proprio diplomatiche di amicizie femminili rispetto a quelle fra uomini vada ricercato nell’educazione che molte donne ricevono. La donna è più abituata a seguire una rigida disciplina scandita da regole: seguirle è il bene, violarle è il male. Quindi…

  • tende di più fare classificazioni del tipo “o tutto o niente”, quindi “sei mia amica oppure sei mia nemica”
  • sa di dover essere assolutamente rispettosa delle sue amiche (ma anche di tutte le altre persone), dunque quando crede che un’amica non ottemperi a questo obbligo che dovrebbe essere di tutte, la ritiene una colpa molto grave… ancor più che per la scorrettezza in sé, per la decisione di compierla: quell’azione non è solo scorretta, ma anche e soprattutto offensiva
  • quando un’amica la accusa di una scorrettezza, per i mitivi appena spiegati ritiene questa accusa molto grave, e soprattutto ritiene offensivo che le sia stata rivolta
  • la rigida disciplina con cui è stata educata (o con cui qualcuno ha tentato di educarla) inevitabilmente l’ha abituata non solo a un frequente esame di coscienza per rispondere a domande del tipo “vado bene così o no?”, ma anche a un confronto/competizione con gli esseri a lei simili, ovvero le altre donne.

A tutto questo si aggiunge che per motivi biologico-evoluzionistici la donna, essendo dotata di una minore forza fisica e di uno status sociale che la svantaggia in ambito lavorativo, è abituata più del maschio a lavorare con la testa (per convincere qualcuno delle proprie ragioni, per capire come abbigliarsi/truccarsi ai fini seduttivi, per studiare la psicologia degli altri) e questo fattore, unito eventualmente agli sbalzi ormonali (vedi ovulazione), ha come conseguenza una maggiore sensibilità ed emotività rispetto all’uomo.

Ecco il perché la diffusa “tensione latente” fra le donne, amiche comprese, porta a decidere in fretta, frettolosamente e, per rilasciare la tensione (cosa di cui ogni tanto c’è bisogno) estremisticamente. Per vari aspetti, compreso troncare con una persona che magari poco prima sembrava inseparabile.

Quindi a una donna che in tutto o in parte si riconosce in ciò che ho scritto do due consigli semplicissimi:

Riguardo a una tua decisione di allontanare un’amica dalla tua vita, ricorda che

Non c’è fretta di troncare un’amicizia

Riguardo all’essere abbandonata da un’amica, ricorda che

Una tua amica che frettolosamente ti ha detto addio, se è importante, ritornerà.. Altrimenti significa che le sue argomentazioni sono balle, e che non è una persona da considerare importante

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