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1 luglio 2013 | 0 comments

Bambini: prevenzione di futuro sovrappeso ed altre patologie

Il numero delle cellule adipose cresce rapidamente durante il primo anno di vita, e successivamente durante la pubertà. Dopo tale periodo rimane sostanzialmente invariato, cosicché l’ingrassamento corrisponde non all’aumento della quantità di adipociti, ma all’aumento del loro volume, salvo che non si ricorra alla liposuzione.

Per questo motivo i genitori devono stare MOLTO attenti all’alimentazione del bambino fin dai primi mesi per prevenire un maggior rischio di obesità e una maggiore difficoltà a perdere  in futuro un’eventuale massa grassa in eccesso.

Probabilmente la mancanza di senso della misura dei bambini nell’alimentazione vale in particolare per l’assunzione di cibi innaturali e cioè inadeguati e/o eccessivamente elaborati, con cui si ottiene una risposta neurologica diversa da quella che si otterrebbe con un’alimentazione naturale. Allora certi cibi e certe bevande sarebbe meglio non proporglieli, così da non doversi trovare di tanto in tanto di fronte al dilemma:

Gli do quello che mi ha chiesto così lo accontento, sacrificando però la sua salute… oppure glielo nego, ottenendo però la sua frustrazione e i suoi capricci?

È bene ad esempio evitare di far conoscere ai bambini i seguenti alimenti (o, più realisticamente, ritardarne più possibile la loro conoscenza):

– merendine, creme spalmabili pesanti, caramelle, cioccolatini e snack spazzatura

– bibite zuccherate

– salsicce, insaccati

– patatine fritte

– biscotti con burro

Molti genitori non si rendono conto che il bambino non è infelice senza questi veleni. E’ infelice se glieli fai conoscere e poi glieli togli.

I bambini amano la frutta, che deve essere il loro principale alimento, proprio come per l’adulto.

Per quanto riguarda pane, pasta e riso, la cosa migliore è scegliere quelli integrali. Probabilmente se a molti adulti di oggi i cereali integrali non piacciono è perché sono stati abituati a mangiare quelli cosiddetti “normali”. Purtroppo molti genitori, pur sapendo che ad esempio la pasta integrale è quella migliore, siccome non la gradiscono… non la danno neanche alla prole perché non hanno voglia di mettere sui fornelli due pentole anziché una!!! Se si tratta della salute futura di tuo figlio, che è legata alla sua presente e futura alimentazione, che a sua volta è legata ai suoi gusti, che molto dipendono dalle sue abitudini, che a loro volta dipendono in gran parte da ciò che tu gli fai mangiare e bere da bambino, allora certo che vale la pena usare una pentola in più. Stesso dicasi sull’uso del sale. Il cibo che la maggior parte degli adulti classificherebbero come “sciapo”, è così da essi classificato per come il loro palato è stato abituato. E questa “catena ereditaria” deve interrompersi, visto che l’introito di sale, come di zucchero raffinato, è molto minore rispetto a quello di cui il corpo umano avrebbe bisogno.

Il consiglio che do ai neo-genitori è, in generale,

occupati non solo della salute di tuo figlio/a nel presente, ma anche di quella futura, gran parte della quale si decide nei primissimi anni di vita

…per vari aspetti, fra cui alimentazione e prevenzione del sovrappeso, il che signifcia, com’è noto, prevenzione di varie altre patologie metaboliche, cardiocircolatorie, scheletriche.

Felicità e salute nascono anche e soprattutto dalle buone abitudini apprese nell’infanzia!

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