Un tipico scenario problematico di rapporto genitore-figlio è quello in cui si ritrova questa serie di accadimenti:
il genitore (tipicamente il padre)…
- Teme che possa succedere qualcosa di brutto a suo figlio
- Tenta di persuadere il figlio su cosa fare e cosa non fare
- Afferma (più o meno esplicitamente) che i suoi consigli sono indispensabili perché il figlio è incosciente, ingenuo, incapace, etc
- E’ visibilmente affaticato per le energie necessarie a svolgere questo “tutoraggio”
- Percepisce questa fatica come stress negativo
- Reagisce a questo stress negativo con l’arroganza (parla dell’argomento in modo saccente, va fuori tema, offende, tenta di indurre sensi di colpa, paventa gravi problemi nel caso non vengano seguiti i suoi consigli)
- A causa di questo atteggiamento arrogante infastidisce e stressa il figlio
Chi leggendo tutto questo si riconosce nella parte del figlio, di primo acchito potrebbe osservare
“In effetti vivo una situazione non facile, dovendo sopportare il peso di questi 7 problemi tutti assieme”
Ma non è così. … leggi il resto dell’articolo





