“Il Crudo è servito” è un libro di Lucia Giovannini e Giuseppe Cocca che contiene consigli, ricette e un po’ di storia sull’alimentazione, e può cambiare la vita di chi è stato fin ora attaccato al concetto di “peccato di gola”, ovvero all’associazione “piacevole –> non salutare” / “salutare –> non soddisfacente”, o “piacere – fatica” / “salute – rinuncia”.
Su Psicoperformance.com spesso do consigli che comprendono sfatare miti e luoghi comuni riguardo aspetti importanti della vita.
Uno degli aspetti importanti della vita è certamente l’alimentazione, e anche in questo caso non è giusto che varie stupidaggini imparate nell’infanzia e ‘adolescenza e confermate grazie alle voci di corridoio e televisione, e purtroppo anche di operatori sanitari inducano una persona a comportarsi in modo controproducente e soprattutto ad avere paura di un cambiamento.
Il consiglio Psicoperformance di oggi è: se non l’hai già fatto,
Liberati dai retaggi sull’alimentazione che ti hanno accompagnato e influenzato fin ora
E’ noto che la musica può essere un’esperienza intensa e dare forti emozioni.
Non tutti sanno che proprio per questo motivo bisogna sceglierla bene tenendo conto di vari parametri, oltre che dei propri gusti (questi ultimi dipendono dall’educazione, dalle abitudini e sono anche soggetti a spontaneo cambiamento dopo un lavoro su sé stessi).
Testi delle canzoni
Ogni canzone che abbia un testo sensato offre alla nostra mente delle immagini. Una grande percentuale di canzoni parlano di temi che riguardano più o meno da vicino tristezza, rabbia e problemi vari, dunque in qualche misura e a un qualche livello della mente avvicinano a quei sentimenti l’ascoltatore, a meno che non si tratti di testi volutamente ed evidentemente demenziali. Se si tratta di canzoni musicalmente piacevoli, ma il cui testo richiama sentimenti negativi, è bene evitare di ascoltarle spesso onde evitare un’associazione mentale fra sentimento di soddisfazione/coerenza e stati mentali controproducenti.
Impatto diretto delle onde sonore sul sistema energetico
Secondo gli studi condotti nel 2002 e 2003 da Massimo Mondini e Ugo Ferrari, è possibile eseguire un test muscolare kinesiologico per determinare se una musica “va d’accordo” con noi (i test muscolari kinesiologici sono delle veloci prove per “interrogare il tuo corpo” su questo e moltissimi altri aspetti riguardanti la salute fisica e le emozioni; se t’interessa imparare ad eseguirli ti consiglio di seguire un corso di Kinesiologia Applicata come il Touch For Health)…
E’ poco conosciuta, specialmente in rapporto alla sua importanza, la pericolosità delle otturazioni con amalgami al mercurio, cioè tutte le otturazioni scure, e di conseguenza l’opportunità di non impiantarle e, se presenti nella propria bocca, farle rimuovere accertandosi che il proprio dentista lo faccia in protocollo protetto, ovvero con diga e aspiratore.
La grandissima tossicità del mercurio è molto nota, ma la persona che ha inventato questo tipo di otturazione e i milioni di dentisti che le hanno impiantate credevano e speravano che il mercurio e gli altri metalli potessero essere assolutamente stabili e che non si diffondessero nel corpo umano. Non è così.
Documentario “Ditelo… Fuori dai denti… L’assurdo veleno”, di Marco Malatesta e Lorenzo Acerra
Il mercurio e gli altri metalli vengono poco a poco ingeriti aumentando il rischio di gravi patologie, in particolare quelle neurologiche. … leggi il resto dell’articolo »
Quando si è riconosciuto un sintomo fisico come un messaggio da parte del sistema energetico di cui la persona aveva bisogno, e quando in seguito a questa comprensione il sintomo se n’è andato, un errore da non fare è dare per scontato che sia stato fatto tutto quello che c’era da fare per un sufficiente riallineamento, e che il lavoro sia da considerarsi concluso. Non sempre è così…
Argomento abbastanza controverso è la relazione fra emozioni e manifestazioni cliniche, cioè dolori di vario tipo, riduzione di sensibilità o di forza, pruriti, gonfiori, arrossamenti, etc, a cui è corretto riferirsi parlando di “segni e sintomi”; pur valendo quel che dirò sia per i segni che per i sintomi, per brevità parlerò semplicemente di “sintomi”, che del resto sono spesso l’aspetto che interessa di più.
A volte si parla di somatizzazione di disagi emozionali affermando semplicemente che “un problema fisico può essere dovuto a un fattore psicologico”, magari aggiungendo un commento del tipo “così a un problema se ne aggiunge un altro”.
E’ noto che la mente influenza il nostro fisico… forse meno noto è che, viceversa, il fisico influenza la mente. In particolare, il movimento può essere un ottimo mezzo per recuperare un atteggiamento mentale produttivo anche in situazioni di iniziale disagio… A volte è utile molto più delle parole, dell’immaginazione, del ragionamento..
La scelta della migliore acqua da bere può avere un grande impatto sulla qualità di vita e sulla salute. Ciò è reso intuitivo dal fatto che si tratta di una scelta riguardante un’azione sul nostro organismo ripetuta nella nostra vita innumerevoli volte e che quindi, come la scelta del cibo, merita attenzione.
In generale si deve tener conto che…
Una sostanza viene assimilata in maniera diversa a seconda che faccia parte di un cibo che si è mangiato o che sia disciolta nell’acqua che si è bevuto.
In gran parte del territorio italiano l’acqua del rubinetto è un’acqua assolutamente salutare; per saperlo, comunque, è opportuno informarsi sulla sua composizione, che poi va fatta valutare da una persona esperta.
Segno che un’acqua non è adatta a te possono essere un senso di arsura e/o pesantezza e/o amaro in bocca.
L’organismo umano fra le ore 3 del pomeriggio e le 3 di notte circa attiva maggiormente il sistema parasimpatico ed è in una fase di assorbimento-trattenimento, mentre la fase di eliminazione è fra le 4 del mattino e le 12 circa. Per questo motivo è bene che l’assunzione di acqua – che com’è noto dev’essere di almeno 2 litri al giorno – sia abbondante prima delle ore 15 per poi diminuire progressivamente.
Per non limitare l’efficacia dei succhi gastrici, il che rallenterebbe la digestione, occorre bere poco durante i pasti e nella mezz’ora successiva.
Quanto alla valutazione dell’acqua in base alle informazioni presenti sull’etichetta delle bottiglie commercializzate in Italia…
Da preferire è un’acqua con basso residuo fisso:
Un’acqua è tanto migliore quanto più è efficace nell’eliminazione dei vari prodotti di rifiuto ottenuti dai processi metabolici, in particolare dei composti azotati. A ciò è necessaria un’alta velocità di ingresso e fuoriuscita dalle cellule, ossia un rapido ricambio idrico, possibile quando il residuo fisso ha valori bassi.
Altro motivo per il quale un residuo fisso basso dà una maggiore attività depurativa è che l’acqua viene percepita da chi la sta bevendo come “leggera“, quindi si tende ad assumerne in quantità maggiore.
Un basso contenuto di sodio è indicato contro la ritenzione idrica e favorisce la diuresi.
Una buona acqua ha un basso contenuto di nitrati, composti derivati da fertilizzanti, concimi e altri scarti industriali e dalla decomposizione di sostanze organiche, che nello stomaco si trasformano in sostanze potenzialmente cancerogene (nitriti e nitrosammine). Si può considerare plausibile una quantità di nitrati inferiore a 2 g/l.
Una bassa temperatura alla fonte, è probabilmente segno di provenienza da una zona di alta montagna, quindi con basso rischio di contatto con sostanze inquinanti. Si può ritenere bassa una temperatura alla fonte inferiore a 10°C.