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14 luglio 2014 | 0 comments

Stato generativo: la migliore versione di te stesso

… o di te stessa, naturalmente.

Lo stato generativo è lo stato psico-somatico che in ogni campo della tua vita dà i migliori risultati possibili a parità di risorse in tuo possesso.

Essere nel proprio stato generativo non significa avere una bella sensazione o emozione. Si tratta infatti di un atteggiamento. Più precisamente, si tratta di un atteggiamento operativo, e cioè del modo in cui ti poni nei confronti dei dati di fatto e di cosa tu vuoi.

Ad esempio è possibile che una situazione spiacevole sia impossibile da risolvere in quel momento, e che provochi inevitabilmente dolore. In tal caso, trovarsi in stato generativo significa tornare non istantaneamente felice, ma almeno presente e focalizzato su ciò che è meglio fare in quel momento, anziché “piangersi addosso” inutilmente commentando la spiacevolezza della situazione.

Di caratteristiche opposte allo stato generativo è lo stato “inibitorio”.

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25 giugno 2014 | 0 comments

Scegli bene luoghi e oggetti

Ogni immagine ha un significato per l’inconscio e quindi un’influenza sulle emozioni a un qualche livello: ognuno dei molti stimoli recepiti ogni giorno viene interpretato come neutro, piacevole oppure fastidioso/pericoloso, generando in quest’ultimo caso una reazione di rigidità e un atteggiamento di difesa. Questo vale non solo per immagini il cui significato è eclatante (es. vedere una ragazza che ci arrapa / vedere una multa sul proprio parabrezza), ma anche su quelle a cui una persona non fa caso in quanto:

- non è abituata a portare attenzione alle proprie sensazioni “sottili”
– l’immagine raggiunge la sua mente a livello subliminale
– ci ha fatto l’abitudine, e tende automaticamente ad interpretare quel piccolo disagio come “normale”
– a causa dei molti impegni, è convinta che le cose davvero importanti sono altre

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13 maggio 2014 | 0 comments

Qual è la vera causa della tua situazione?

C’è chi spiega un sintomo parlando di fisiologia, chi parlando di psicosomatica, chi di energia, chi di karma, chi di irretimenti da trattare con le Costellazioni Familiari. Chi ha ragione?

Hanno ragione tutti.

Ha torto solamente chi crede che alcuni di questi aspetti non siano degni di essere indagati.

Eventi e situazioni personali si possono interpretare come risultato della nostra storia:

- karmica (che concerne l’evoluzione personale-spirituale)
– sistemica (vedi costellazioni familiari e sistemiche
– psico-sociale
– energetica
– fisica

Non intendo dire che tale risultato proviene da un’interazione sommatoria, sottrattiva o in qualche modo modulatoria di questi aspetti. Ognuno di essi, anche preso singolarmente, ha una coerenza sufficiente da spiegare la situazione di una persona.

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2 marzo 2014 | 0 comments

La salute prima di tutto… anche in senso cronologico!

Una brutta abitudine umana è quella di sopportare un dolore fisico, o un malessere emozionale rimandandone il rimedio a “più tardi”, dopo che saranno state svolte altre attività, altri compiti, altre commissioni.

Pensa, ad esempio, a una persona che un giorno ha mal di schiena. Conosce bene degli esercizi efficaci che lo farebbero migliorare. Cosa fa, però? Rimanda l’esecuzione di questi esercizi perché ha da fare altre cose, lasciandola alla fine dei propri compiti, e soprattutto non lo classifica come compito importante.

Questo è dovuto a volte all’effetto Zeigarnik, ovvero quella tendenza a completare un’attività che si è iniziata, anche quando sarebbe opportuno interromperla per un’altra a cui evidentemente spetterebbe la precedenza. Oppure è dovuto alla tendenza a mantenere le proprie abitudini, compresa quelle di dare la priorità a certe cose e non ad altre, indipendentemente dall’importanza che la persona attribuirebbe ad ognuna di esse se si fermasse un attimo a riflettere.

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1 agosto 2011 | 0 comments

Comportamento sbagliato? Non dare la colpa al tuo DNA

Uno dei concetti chiave che si incontra studiando lo sviluppo personale è “Riconosci le tue responsabilità”.

…Il che è utile soprattutto ad avere presente la propria possibilità di cambiare la propria situazione ed ottenere quello che si vuole.

A questo scopo, è utile comportarsi come se la responsabilità di quello che ci accade fosse totalmente nostra, anche se l’osservazione della realtà ci farebbe dire che ci sono cose che non siamo in grado di controllare (secondo altre visioni del mondo, invece, il Karma ti porta in ogni momento la situazione di cui hai bisogno per evolverti, in questa vita o in una successiva..).

Per questo le varie scuole di sviluppo personale insegnano che per eventuali difficoltà incontrate, tendenzialmente devi:

- non dare la colpa agli altri
– non dare la colpa alla sfortuna

…Manca qualcosa.

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3 aprile 2011 | 1 comment

Miglioramento personale: studialo con elasticità

Hai mai avuto la sensazione che chi si occupa di sviluppo personale sia una persona strana, o che in qualche modo sia destinata a sembrare tale agli occhi della maggior parte delle persone, per il sembrare affezionata ai termini tecnici, alle tecniche e ai metodi di problem solving appresi a tal punto da lasciare in secondo piano i risultati che sono sotto gli occhi della persona dotata di un po’ di buon senso?

Credo che questo spesso accada, ma credo anche che non sia necessario!

Ad esempio può non accadere se sei abituato a non mitizzare nessuna disciplina, e a mantenere vivo il tuo spirito critico nei confronti di tutto ciò che stai imparando.

Un bell’argomento di sviluppo personale è la riabilitazione post-degenerofraintendimento degli insegnamenti nel campo dello sviluppo personale stesso…

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