19 luglio 2011 - di Marco Malatesta
Ti è mai venuta una forte voglia di CAMBIARE VITA ? Di dare il vai a una tua rivoluzione, per qualunque aspetto del tuo futuro?
A qualcuno, ogni tanto, accade, e per questo vengono fatte delle scelte decisive... O almeno così sembra. In questo caso una domanda intelligente da farsi è… Vera rivoluzione o fuoco di paglia?
Da cosa si vede se la trasformazione in meglio di una persona è una vera trasformazione? Come ci si accorge della sua effettiva evoluzione?
Pensa alle persone che conosci che hanno preso decisioni importanti e hanno sentito di aver cambiato la loro vita… … leggi il resto dell’articolo »
4 maggio 2011 - di Marco Malatesta
E’ noto che la mente influenza il nostro fisico… forse meno noto è che, viceversa, il fisico influenza la mente. In particolare, il movimento può essere un ottimo mezzo per recuperare un atteggiamento mentale produttivo anche in situazioni di iniziale disagio… A volte è utile molto più delle parole, dell’immaginazione, del ragionamento..
Link YouTube di questo video-articolo:
http://youtu.be/3MnxtocaUbk
4 marzo 2011 - di Marco Malatesta
Molte persone che promuovono giuste cause si trovano ogni tanto con la frustrazione di ottenere pochi risultati e tantissimi feedback di disinteresse o addirittura offensivi.
Un’idea di ciò che suggerisco a chi vuole evitare il “burn out da frustrazione comunicazionale” può esserti data da un ritaglio di messaggio che ho scritto a una mia amica quando parlavamo della non facile penetrazione nell’opinione pubblica dell’allarme sui rischi delle otturazioni dentarie fatte con amalgami al mercurio (che hanno dato a migliaia di persone patologie neurologiche, tumorali e non solo.. con l’occasione ti invito caldamente a leggere questo mio piccolo sito dedicato all’argomento). L’ho incollato qui di seguito con qualche aggiunta e adattamento.
“Diamo pure il massimo, ma non ci avveleniamo al posto di chi preferisce rimanere avvelenato di informazione drogata e di mercurio. Faccio quello che posso, io che di amalgami in bocca non ne ho… Se la gente mi dà ascolto bene, altrimenti: il blog dedicato a questa causa l’ho creato, il mio sito Psicoperformance lo linka, le adesioni attendono di diventare 1.200 per una manifestazione… Stando alle (molte) energie e il (molto) tempo che ho deciso di dedicare a questa causa, ho adesso facoltà di rilassarmi e star sereno. E se un giorno mi stuferò di dare perle ai porci, dirò serenamente amen e vaffanculo” … leggi il resto dell’articolo »
24 giugno 2009 - di Marco Malatesta
Perché alcune persone anche molto anziane stupiscono per la loro lucidità mentre altre vanno in contro a un decadimento cognitivo molto presto?
Certamente influisce il fattore genetico. Ma non è il solo.
Numerosi studi scientifici hanno provato che per mantenere il proprio cervello in forma dal punto di vista cognitivo, ridurre il rischio / ritardare l’insorgenza di Alzheimer e altre demenze senili, è utile:
- fare esercizio fisico
- tenere il cervello allenato con una grande quantità di Allena..Menti.
Riguardo quest’ultimo aspetto, ecco due siti con giochi che tengono il cervello attivo:
www.gamesforthebrain.com
www.lumosity.com
8 maggio 2009 - di Marco Malatesta
Cosa fare quando hai in testa qualcosa di nuovo e importante, ma sai che non puoi dedicarvi attenzione da subito?
Annotarlo scrivendo o registrando la tua voce.
Annotare o registrare le idee che ti vengono in mente ti serve a sentirti “libero” di rilassarti senza timore di scordarne neanche una, ed essere pronto per cominciare, appena possibile, a dedicare reale attenzione a una sola di queste, quella che in questo momento ritieni opportuna.
Hai un’idea e intuisci che si tratta di qualcosa di interessante, anche se non è ben chiara?
22 dicembre 2008 - di Marco Malatesta

Uno dei problemi che rischia di abbassare notevolmente la qualità di vita è la fretta di voler risolvere un problema nonostante sia evidente che non ce n’è alcuna urgenza. E’ il tipico caso del dire qualcosa a qualcuno per un chiarimento o un rimprovero (o per chiedere scusa, ma è ben più raro

)
Una volta che te ne sei reso conto, puoi prenderti questo impegno: pianifica pure tutto quello che vuoi, tenendo conto della reale urgenza o non urgenza di quest’azione. … leggi il resto dell’articolo »
16 novembre 2008 - di Marco Malatesta
Spesso grazie a una disciplina di sviluppo personale in pochissimo tempo si ottengono importantissimi cambiamenti; ad esempio, dopo aver fatto un esercizio particolarmente adatto alla persona e alla situazione, o aver preso piena coscienza di alcune informazioni prima non conosciute o a cui non si era prestato l’opportuna attenzione, ci si avvia a cambiare la propria vita giorno dopo giorno con veri passi da gigante. Naturalmente è auspicabile che questa possibilità venga conosciuta in particolare da chi di sviluppo personale non sa niente ed è ancorato al luogo comune “per cambiare è sempre necessario molto tempo”.
Ma è anche auspicabile che chi studia e pratica una qualche disciplina di miglioramento non rimanga a tutti i costi incollato al pensiero diametralmente opposto e cioè, magari per il solo fatto di aver appreso da un trainer autorevole che data una strategia funziona velocemente, continuare ad usarla anche dopo un certo numero di esperienze che ne hanno evidenziato l’inefficacia…. … leggi il resto dell’articolo »
16 agosto 2008 - di Marco Malatesta
Per eliminare la paura di parlare in pubblico alcuni consigliano di far finta che davanti a te non ci sia nessuno… Guardare nel vuoto, far finta di essere davanti a una sola persona, magari conosciuta…
NO!
Se, con lo scopo di comunicare una serie di concetti stai parlando a 800 persone, stai parlando a 800 persone. E l’atteggiamento con cui parli a 800 persone persone non è lo stesso di quello che hai quando parli da solo, o a una persona conosciuta.
Non devi fuggire da questa esperienza, o falsarla, anzi devi renderla più vera. Devi eliminare semmai le informazioni false che ci sono nella tua testa, non quelle vere (es “non aspettano altro che un mio errore, se sbaglio se lo ricorderanno per sempre, etc”). … leggi il resto dell’articolo »