Professionisti in dissenso fra loro: di chi fidarsi?

riflessioni   Professionisti in dissenso fra loro: di chi fidarsi?   opinioniDi solito quando una persona è stata abituata per anni a servirsi di un professionista – soprattutto quando si tratta di un professionista della salute – tende a conservare la fiducia in lui, indipendentemente dalla sua competenza, a meno che non faccia danni superiori a una certa entità e con una certa evidenza (mentre non sempre contano le sue scorrettezze.. ad esempio un medico reputato come molto competente può permettersi di essere scortese/scorretto senza perdere un numero significativo di pazienti).

A me è sembrato ad esempio che, in particolare, i pazienti dei dentisti abbiano la tendenza a dire “Il mio dentista è uno che si aggiorna sempre”. Come fanno a saperlo è un mistero.
Ho sentito una frase del genere perfino da un paziente di un dentista che snobbava la battaglia contro le otturazioni con amalgami al mercurio, il che è tutto dire.

Giova invece un atteggiamento più obiettivo: avere larghi orizzonti e vivo senso critico e non affezionarsi a una persona dal punto di vista professionale.

Un professionista che si aggiorna a volte è un professionista che con coraggio ed umiltà ammette di aver sbagliato. E ammettere di aver sbagliato non è cosa da tutti. L’alternativa che per pigrizia qualcuno sceglie è raccontare a sé stesso e ai clienti che le tecniche, le scoperte, le tesi che lui non conosce sono stupidaggini.

Condizione molto frustrante è ad esempio, per un paziente, sentirsi dire due opinioni opposte da parte di due operatori sanitari che parlano male l’uno dell’altro (più o meno velatamente)… … leggi il resto dell’articolo »

Cambiare il mondo – 2^ parte

[la prima parte si trova qui]

Qual è l’atteggiamento giusto nei confronti di ciò che ti piacerebbe cambiare in questo mondo? Molte persone si sentono impotenti di fronte ai problemi del nostro pianeta: un pensiero tipico è “questi sono problemi più grandi di noi”.
Non è vero che sono problemi più grandi di noi, a patto che non ci consideriamo singolarmente. Di solito sono provocati da un numero di persone abbastanza ristretto rispetto al numero di persone a cui sembra giusto risolverli, anche se a queste ultime mancano una sufficiente informazione e un sufficiente coordinamento, e soprattutto un’adeguata preparazione psicologica, che è proprio ciò di cui sto per parlarti… … leggi il resto dell’articolo »

Cambiare il mondo – 1^ parte

[la seconda parte si trova qui]

Quanto è importante vivere tenendo conto del sistema in cui viviamo?
Secondo me, molto.
…Anche e soprattutto quando con “sistema in cui viviamo” s’intende il nostro intero pianeta, con cui il nostro sistema di valori, i nostri canali di conoscenza e i nostri criteri di azione devono rimanere in contatto se non vogliamo trascurare un ingrediente importante per la qualità della nostra vita, contrariamente a quanto sosengono detti popolari del tipo “Fatti i cazzi tuoi e campi cent’anni di più” o “Ognun per sé, Dio per tutti”. … leggi il resto dell’articolo »

Amicizie femminili… Perché finiscono più facilmente e bruscamente?


relazioni interpersonali   Amicizie femminili... Perché finiscono più facilmente e bruscamente?   condividilo%2Bsu%2BFBLink YouTube a questo video:
http://youtu.be/crGyDblWsK8

Come probabilmente avrai notato, le amicizie fra donne finiscono più facilmente in modo brusco e/o spiacevole rispetto a quanto accade nelle amicizie fra uomini. A volte sembra incredibile: mesi o anni di concordia e… … leggi il resto dell’articolo »

I piaceri della vita…

riflessioni   I piaceri della vita...   condividilo%2Bsu%2BFBLink YouTube di questo video:
http://youtu.be/Ki0EKvBtj9Q

Da quando scrivo su Psicoperformance, è ancora più vero che non tutto il male vien per nuocere.
Lo penso, fra l’altro, ogni volta che sento un discorso stupido che per i primi secondi mi infastidice, ma che subito dopo interpreto come l’ennesimo spunto per scrivere un articolo o girare un video riflessioni   I piaceri della vita...   icon smile

Ad esempio l’articolo che stai leggendo è nato proprio in questo modo.

Siccome non fumo, non mangio animali e tendo ad evitare i latticini, caffè e zuccheri raffinati, e siccome quasi mai bevo alcoolici (gli unici che mi piacciono sono Fragolino, crema di Whisky, Vodka alla frutta, Vov, Batida Cocco, e comunque mi stuccano dopo pochi millilitri), talvolta – raramente, per fortuna – qualcuno si stupisce e mi pone una domanda retorica, tipo “Scusa, ma quali sarebbero allora per te i piaceri della vita?”, sottintendendo che io la vita non me la saprei godere…. … leggi il resto dell’articolo »

Bene e Giustizia: sono soggettivi o oggettivi?

In questo articolo ho parlato di come sia importante trattare gli altri come meritano, nel bene e nel male.

relazioni interpersonali   Bene e Giustizia: sono soggettivi o oggettivi?   tribunale aula…Partendo dall’assunto che il lettore abbia l’intelligenza di capire cosa è giustizia e cosa non lo è.
Non perché ciò sia vero di sicuro, ma perché il tema dell’articolo era un altro, ossia la coscienza della propria parte di responsabilità in una interazione (analogamente, quando si insegna il marketing per ad avere successo nella vendita di un prodotto si dà per scontato che sia un buon prodotto, e in una ricetta di cucina che preveda di fare le carote a fettine è dato per scontato che il coltello dev’essere pulito e senza ruggine relazioni interpersonali   Bene e Giustizia: sono soggettivi o oggettivi?   icon smile

Il tema della ragione o del torto nel ritenere qualcosa giusto o ingiusto, certamente importante, lo tratto in questo articolo. Che, come si può immaginare dalla sua brevità, rappresenta appena un’introduzione all’argomento.

Esiste un’oggettività di giustizia? … leggi il resto dell’articolo »

Viaggeresti nel tempo se potessi? Forse meno di quel che pensi

riflessioni   Viaggeresti nel tempo se potessi? Forse meno di quel che pensi   MarmottaNel film “Ricomincio da capo” (titolo orig. “Groundhog day”) al protagonista Phil Connors capita stranamente di vivere più volte la stessa giornata, il Giorno della Marmotta, trascorsa la quale tutto quanto accaduto si annulla tranne i suoi pensieri: il tempo fa un passo indietro fino alle 6 di mattina, Phil sente squillare la sveglia e si trova a vivere di nuovo il Giorno della Marmotta, dove si presentano le stesse situazioni già incontrate.

Di questo strano meccanismo solo lui si rende conto… … leggi il resto dell’articolo »

La bufala del “periodo buio” indispensabile

nozioni fondamentali   La bufala del “periodo buio” indispensabile   periodo%252520buioTante persone di successo, quando viene loro chiesto di spiegare come hanno raggiunto ciò che volevano, raccontano una storia che ha un inizio del tipo “Era un periodo buio della mia vita”, “Ero stato licenziato dalla mia azienda”, “Ero rimasto senza sigarette” nozioni fondamentali   La bufala del “periodo buio” indispensabile   icon smile etc. Ed è opinione abbastanza diffusa che un periodo di difficoltà (problemi di salute, psicologici, finanziari, relazionali) possa trasformarsi in uno stimolo alla creatività, uno stimolo a decidere in che modo le proprie azioni quotidiane nei vari ambiti si facciano espressione delle proprie capacità da valorizzare e dei propri veri valori.

A posteriori, considerando certe storie, possono sorgere spontanee considerazioni che suonano un po’ strane: “Meno male che ti hanno licenziato”, “Fortuna che sei stato malato e hai rischiato di morire”… considerazioni che comunque, alla luce di quanto raccontato, sembrerebbero avere un senso.  … leggi il resto dell’articolo »