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27 luglio 2013 | 0 comments

Terapia Verbale

Terapia Verbale - Marco MalatestaVersione aggiornata che sostituisce l’articolo del maggio 2011 sulla Terapia Verbale, metodo che ancora uso e di cui divulgo l’utilità, fermo restando che il mio approccio alla scienza nonché alle relazioni interpersonali sono molto diversi da quelli di Gabriella Mereu (vedi qui).

– Ho un problema al collo… Forse ho una protrusione cervicale o una contrattura muscolare…
– Forse. Ma adesso parla “terra-terra”: che fastidio hai?
– Mi fa male quando mi volto indietro.
– Da quanto tempo?
– Circa tre settimane.
– Tre settimane fa quale evento passato ti faceva male, se ti voltavi indietro a guardarlo?
– … [attimo di smarrimento] … [sorriso] …Ah, ho capito…
– Prova a voltare il collo adesso… Passato il dolore?
– Sì… [muove il collo ancora, fra lo stupore e l’incredulità] …Non ho più dolore!!

Questo è il tipico esempio di ciò che accade in una sessione di Terapia Verbale:

  • Il paziente si rende conto dell’origine psico-sociale del proprio fastidio fisico,
  • …ovvero capisce il messaggio che il suo corpo gli stava inviando,
  • …quindi il messaggio, avendo assolto il suo compito, non ha più bisogno di manifestarsi come sintomo.
  • …che con questo naturale processo di auto-guarigione, scompare.

Anche se non sempre l’applicazione della Terapia Verbale è semplice come nell’esempio riportato, e anche se il risultato non in tutti i casi è istantaneo, un approccio di questo tipo è quanto meno complementare a ogni terapia medica in cui non si sia preso in considerazione la persona nel suo insieme corpo-mente…

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15 luglio 2013 | 0 comments

Ho litigato con Gabriella Mereu

Più volte in questo blog ho parlato bene di Gabriella Mereu e della Terapia Verbale. Mi sono sentito di puntualizzare, parlando con varie persone, che né il mio pensiero né il mio atteggiamento sono sovrapponibili a quelli di Gabriella. La conversazione in chat che ho avuto con lei la settimana scorsa mi ha convinto a parlarne anche per iscritto. La incollo qua sotto senza aggiungere tante argomentazioni a supporto della mia tesi; lo scopo principale infatti è semplicemente far capire quanto io e lei siamo differenti.

Chi ha ragione dei due? Credo io, ma non posso saperlo con assoluta certezza.

Chissà, magari ha ragione lei e, come qualche commentatrice ha detto le sue parole che ho criticato andrebbero contestualizzate adeguatamente e nonostante siano inesatte, sono comunque quelle giuste da dire ad alcune donne… ma in tal caso avrebbe potuto dirmelo, cosa che non ha fatto… eppure stava parlando in privato con me, maschio… Forse aveva paura che divulgassi la più ottimistica delle ipotesi, e cioè che in qualche caso Gabriella per avere una certa efficacia comunicativa fa delle affermazioni sapendo benissimo che non corrispondono esattamente al vero? Non so; sta di fatto che, a quanto mi ha scritto, per lei maschi sono tutti in quel modo, nessuno escluso, cosa che fa traballare ulteriormente la suddetta ottimistica ipotesi.

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30 dicembre 2012 | 0 comments

Video dedicato a Gabriella – Incidenti e loro possibile significato

Ho appreso poche ore fa che la mia amica Gabriella Mereu si trova in ospedale in seguito a un incidente, per fortuna non grave. Se puoi leggermi/ascoltarmi, Gabriella, ti mando un affettuoso saluto (non un abbraccio, vista la frattura di 3 costole). Guarisci prestissimo!
. . . .
Aggiornamento! 🙂   Ecco la risposta di Gabriella: 

Caro Marco, l’incidente mi diceva che mi dovevo fermare in quanto vedo e sento troppa gente malata, infatti sono uscita da uno stop e chi mi è venuto addosso era un signore dializzato da 5 anni, cioè anche lui un malato grave, che per fortuna non si è fatto niente. Il significato è chiaro: mi dice che non devo superare un certo limite (stop) e che mi devo prendere delle pause.

La Terapia Verbale e varie altre pratiche di medicina psicosomatica ricercano la causa dei disturbi fisici nelle disfunzioni che concernono l’aspetto emozionale ed evolutivo della persona. “E quando si fa un incidente? Se un ubriaco alla guida sbanda e mi viene addosso, cosa c’entrano le mie emozioni e il mio percorso di vita?”, ci si potrebbe chiedere…

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24 settembre 2012 | 0 comments

Terapia Verbale non significa negare diagnosi e altre cure! (2^ parte)

UNO SCHEMA SULLE FASI DELLA MALATTIA CHE INCLUDE MEDICINA ENERGETICA E TERAPIA VERBALE

Per considerare senza equivoci lo schema sulle fasi della malattia che sto per proporti sono necessarie tre puntualizzazioni:

– Quando si parla dell’interazione fra sistema energetico, Karma, psicologia e salute le possibili interpretazioni sono oggetto di continuo studio per l’avvicinamento a una verità che forse mai verrà capita a pieno.

– Anche un trauma o una qualsiasi malattia idiopatica (cioè una malattia di cui non si è in grado di spiegare la causa fisiologica) potrebbero essere veicoli con cui il sistema energetico della persona che comunica con tutto ciò che la circonda (questo è un modello interpretativo del Karma) le invia un messaggio per renderla cosciente della necessità di un cambiamento.

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19 settembre 2012 | 0 comments

Terapia Verbale non significa negare diagnosi e altre cure! (1^ parte)

Voglio prevenire / eliminare un possibile equivoco che potrebbe sorgere nel primo momento in cui una persona conosce la Terapia Verbale.

L’equivoco a cui mi riferisco è quello che porta il paziente a farsi domande di questo tipo:

“Il mio dolore al ginocchio è causato da un problema di orgoglio oppure da una lesione del legamento crociato anteriore?”

Non c’è nessuna contraddizione fra una diagnosi dal punto di vista anatomo-fisiologico e la ricerca del motivo psico-sociale per cui una patologia o sindrome si è presentata.

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25 luglio 2012 | 0 comments

“Non mi fido dell’universo” (detto da una persona che “ha tutto”)

Domenica scorsa un signore americano più che benestante, che come la sua bellissima moglie dimostrava ben meno dei suoi 58 anni, mi ha fatto chiamare dalla receptionist dell’agriturismo dove stava soggiornando assieme ad amici e parenti in occasione del matrimonio che suo figlio aveva deciso di festeggiare fra le colline della Toscana: due giorni prima avevo trattato “d’urgenza”  il novello sposo e suo zio a meno di 24 ore dalla cerimonia e, dati risultati molto buoni ottenuti  su di loro, mi ha chiesto di trattare anche il suo mal di schiena.

Come per i due pazienti precedenti, dopo un primo miglioramento grazie alla terapia manuale, era tempo di verificare se c’erano delle emozioni da riconoscere come causa dei suoi sintomi. Niente di nuovo sotto il Sole: certo che c’erano, e cambiavano ad ogni esercizio di Terapia Verbale; cambiavano in quanto diminuiva l’entità del dolore, cambiava la sua localizzazione e la sua tipologia, quindi le parole usate dalla persona per descriverlo…

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