La scelta di rivolgersi a un Personal Coach dovrebbe essere fatta da:
- chi ne ha bisogno
- chi può permetterselo economicamente
- chi può e vuole rapportarsi al Personal Coach adeguatamente
Per questo vale per il Life Coaching una regola che vale per una grande quantità di attività e di servizi: è per molti, ma non per tutti. Tenere conto dei criteri di compatibilità fra potenziale cliente e Life Coach sicuramente è importante per entrambi, per risparmiare tempo, denaro ed energie…Almeno per quanto mi riguarda, ecco alcuni esempi di..
- chi vuole essere seguito all’inizio di un percorso di miglioramento personale, che poi proseguirà autonomamente;
- chi desidera apportare cambiamenti al proprio dialogo interno;
- chi è disposto a farsi seguire sospendendo il proprio giudizio totalmente, assumendo che il Coach sa quello che sta facendo (anche se la chiacchierata può sembrare a volte troppo particolare, altre volte “troppo normale”, altre volte non in argomento);
- chi vuole eliminare abitudini e comportamenti indesiderati;
- chi ritiene che i cambiamenti che desidera apportare alla propria persona e il raggiungimento dei propri scopi valgano il costo della sessione di Personal Coaching;
- chi crede che non esistano limiti di età per dare una svolta alla propria vita;
- chi vuole scoprire ciò che vuole e qual è veramente la propria vita ideale, e di conseguenza quali sono i prossimi passi da fare per ottenerla;
- chi vuole ottimizzare la gestione del proprio tempo;
- chi vuole capire quali sono le proprie risorse per realizzarsi e capire come sfruttarle al meglio;
- chi vuole trovare la migliore strategia di comunicazione coi propri genitori, figli o altri parenti;
- chi vuole ottimizzare le relazioni coi propri conoscenti, amici, colleghi;
- chi vuole rapportarsi in maniera naturale e con successo all’”altra metà”, attuale o futura;
- chi ha il bisogno e il coraggio di scoprire, capire e decidere se la persona con cui aveva scelto di vivere è veramente quella giusta, e se veramente la vuole;
- chi vuole comunicare nella maniera più appropriata con una persona sconosciuta a seconda delle circostanze e dei propri obiettivi;
- chi vuole prendere una decisione, sapendo che è la cosa migliore da fare per sé (non perché lo dice qualcun altro).
- persone con gravi malattie psichiatriche;
- persone che vogliono unicamente essere ascoltate;
- persone che vogliono analizzare e “supervisionare” il lavoro del Personal Coach prima e durante la sessione, oppure che non vedono l’ora che finisca la sessione per poterlo fare;
- chi ritiene che i cambiamenti che desidera apportare alla propria persona e il raggiungimento dei propri scopi non valgano il costo della sessione;
- persone che vanno da un Personal Coach per far contento un parente o un amico che l’ha loro consigliato;
- persone non disposte durante il giorno a fare gli eventuali esercizi (pur semplici e brevi) o a seguire i consigli che il Personal Coach ha dato loro;
- chi vorrebbe esporre i suoi dubbi sull’opportunità di fare una sessione con un Personal Coach parlando con lui per ore con lo scopo più o meno conscio di “farsi convincere”;
- chi crede sia opportuno fare Personal Life Coaching regolarmente, come si trattasse di una “stampella” da non lasciare mai;
- vedi anche qui.
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