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24 Giugno 2012 | 0 comments

Persone disgustose – Come reagire emotivamente

L’altro ieri ho saputo dell’esistenza di un gruppo Facebook nato per deridere i bambini disabili. Data la mia abitudine di cercare un lato positivo a qualsiasi cosa posso considerare come tale gruppo (che probabilmente da pochi giorni dopo la pubblicazione di questo articolo sarà già stato segnalato da molte persone e quindi chiuso) mi abbia portato a scrivere qui alcune idee utili su come reagire a brutte esperienze come quella mia di poche ore fa, quando ho letto certe disgustose idiozie.

Capita che dal vivo o telematicamente, in modo diretto o per sentito dire si apprenda dell’esistenza di persone dalla condotta talmente sadica, disonesta, vigliacca, etc da provocare una o più di queste reazioni:

– Provare stupore se quel comportamento è  aberrante al punto di far dubitare per un attimo della sua veridicità

– Provare disgusto, talvolta con implicazioni viscerali

– Sentirsi offesi, oltraggiati, anche se la questione non ci ha toccato direttamente

– Provare vergogna per il fatto di appartenere alla stessa specie

– Desiderare di punire di mano propria quella persona o augurarsi che si trovi a vivere una circostanza adatta a punirla

In caso di “shock da apprendimento dell’esistenza di un super-imbecille, ti consiglio di non farti “trascinare a fondo” da nessuna delle suddette sensazioni, ma di “riprenderti” al più presto e usare l’attenzione diversamente…

…Ovvero focalizzati non su quanto vanno male le cose, ma su ciò che puoi fare per essere più felice possibile e agire coerentemente ai tuoi valori: a questo scopo,

  1. –> Evita ogni turpiloquio, si tratti della tua voce interiore che rimugina o di spettegolamento con chi è d’accordo con te o di invettive dirette nei confronti dell’imbecille. Se ti senti così offeso da aver bisogno di un catartico sfogo, questo dev’essere breve (pochissime parole) e a senso unico (quindi qualcosa che tu dici/urli/scrivi senza che questo dia vita a un dialogo che potrebbe intensificare le reazioni sopra elencate).
  2. –> Ricorda che se da una “normale” prospettiva si può vedere un carnefice e una vittima, in realtà quel carnefice è messo molto male da un punto di vista karmico. Quindi al di là degli ovvi provvedimenti pratici che ritieni opportuno attuare (nell’esempio dell’osceno gruppo FB, la segnalazione affinché venga chiuso) puoi benissimo ignorare quella persona augurandoti che prima o poi “guarisca”, proprio come in presenza di un paziente in preda a convulsioni si aspetta la conclusione della sua crisi senza far niente di particolare tranne prevenire pericolosi urti. Se una guarigione avrà luogo in questa vita bene, altrimenti avrà luogo nella prossima o nella successiva ancora, etc. Noi umani spesso siamo portati ad “avere fretta” perché col trascorrere del tempo ci sembra che gli anni passino sempre più velocemente… ma non è così per il Padre Eterno… ed è la sua prospettiva che conviene prendere in maggiore considerazione.
  3. –> Se comunque hai voglia di fare qualcosa per l’imbecille che ti ha disgustato puoi, in meditazione/preghiera, esprimere intenzioni positive affinché la sua evoluzione personale si sblocchi dalla situazione patologica in cui si trova, o usare a tal scopo altre pratiche energetiche/religiose/esoteriche in cui credi.

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