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1 febbraio 2017 | 0 comments

La sopravvalutata forza di volontà per rinunciare a qualcosa

forza di volontà es per smettre di fumareQual è il modo migliore per evitare di compiere un’azione da cui si è dipendenti (o ci si crede tali)? Come nell’articolo “La sopravvalutata forza di volontà per svolgere un compito“, ti invito a non dare troppa importanza alla forza di volontà, che presuppone un faticoso e spiacevole braccio di ferro che non è detto che tu vinca e che soprattutto rappresenta uno spiacevole conflitto interiore.

Un classico esempio di comportamento a cui tante persone vorrebbero rinunciare e che faticano ad abbandonare è fumare.

Si crede di solito che la difficoltà stia nel resistere alla voglia di compiere quell’azione, o meglio quella serie di azioni (mettere in bocca la sigaretta, accenderla, aspirare, etc)…

…Ma è altrettanto noto che questa voglia è presente solo se vi si presta attenzione: anche i fumatori più assidui, se sono impegnati in un’attività che richiede concentrazione e che non è compatibile col tenere in mano o in bocca una sigaretta, non patiscono l’astinenza dalla nicotina e anzi non ci pensano proprio.

Prendi spunto da questa osservazione per capire che rispetto allo sforzarsi di rinunciare a un’azione c’è un sistema molto più facile ed efficace: portare l’attenzione su qualcos’altro. Se non funziona, significa che l’attenzione su quell’attività alternativa non è abbastanza focalizzata.

Certo non è detto – e non è neanche auspicabile – che la giornata sia così frenetica e piena di cose da fare al punto di impedirti completamente di pensare all’azione che vuoi evitare e che ti viene voglia di fare. E anche se così fosse, arriverebbe comunque il momento di smettere di lavorare per andare a letto, e fra queste due fasi potrebbe venire fuori quel momento di quasi-rilassamento in cui la voglia magari riemergerebbe.

Eccoti allora un secondo suggerimento:

presta attenzione alle tue vere sensazioni.

Da ciò che hai letto all’inizio dell’articolo si capisce bene che le dipendenze, anche quelle che vengono definite fisiche, hanno una componente psicologica maggiore di quella che di primo acchito le persone di solito sono portate a pensare. La verità è che l’automatismo “sento questa sensazione –> faccio l’azione X” si regge più che altro sull’abitudine. Allora, anziché seguire come un’automa l’abitudine, SVEGLIATI e concentrati sulla sensazione che senti. Fallo come se quell’azione che vuoi eliminare non esistesse. Ad esempio, se credi di desiderare una sigaretta, “ascolta” bene il tuo corpo immaginando di vivere in un mondo alternativo nel quale le sigarette non sono mai state inventate e nel quale nessuno, te compreso, ha mai fumato o saputo cosa significa fumare. Ti accorgerai che non esiste la voglia di fumare, ma esiste semplicemente quella sensazione, che è facilmente sopportabile e gestibile anche in un mondo mondo del genere.

È il primo passo per prendere consapevolezza che sei molto più indipendente di ciò che pensavi, e per riappropriarti delle tue decisioni e azioni, per poter ricostruire il tuo schema giornaliero di abitudini a seconda di ciò che ritieni più sano e giusto per te.

Se poi vuoi consolidare questa tua consapevolezza e questa abilità di essere presente e quindi padrone delle tue azioni al 100%, quello che fa per te è la tecnologia di evoluzione personale Mythoself, che uso nelle mie sessioni di Life Coaching. Per prenotare una sessione, visita questa pagina.

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