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24 ottobre 2015 | 0 comments

La sopravvalutata forza di volontà per svolgere un compito

forza di volontàIn questo articolo voglio sfatare il mito della necessità di forza di volontà. Non mi riferisco alla forza di volontà per rinunciare a qualcosa (es. fumare), anche se in questo ci sarebbero vari punti di contatto con quanto ti dirò. Mi riferisco alla forza di volontà per compiere un’attività quando non se ne ha voglia e la si vede quindi come un sacrificio, per il quale è necessario uno spiacevole sforzo.

Pensare che si sta facendo un sacrificio presuppone che ci siano due parti di te in lotta fra loro: una vuole che tu decida per un comportamento giusto, ma scomodo, l’altra vuole che tu decida per un comportamento sbagliato, ma comodo. Di solito si tratta di una lotta del tipo

voglia di ottenere un obiettivo a lungo termine”

contro

voglia di fare qualcosa di piacevole / rimanere rilassati

Per una vita più serena in cui più facilmente si prendono decisioni giuste per sé stessi, è utile superare questo tipo di scenario e fare in modo che in noi ci sia non una parte in lotta con un’altra, ma un unico sistema di valori che fra loro si integrano e danno come risultato un’azione. Un’azione che per te risulta normalissimo fare. Quando sei a contatto con l’intero insieme dei tuoi valori senza che nessun preconcetto ti influenzi, ottieni esattamente questo risultato, ed è proprio uno degli scopi centrali del Life Coaching che faccio sia con chi deve prendere una importante decisione, ad esempio dire qualcosa a qualcuno, sia con chi vuole essere in condizione di prendere la decisione giusta ogni giorno per perseguire un obiettivo, ad esempio decidere di studiare per dare un esame entro una certa data.

Anche qui già posso darti uno spunto, considerando l’esempio che hai letto nel titolo di questo articolo e cioè lo scenario “pigrizia contro forza di volontà”.

Per eliminare questa faticosa e talvolta dolorosa lotta, puoi intanto realizzare che è possibile smettere di dare giudizi su un avvenimento prima ancora che accada; nella fattispecie, evitare di raccontarti quanto sarà spiacevole una certa azione ancor prima di averla compiuta.

Se ad esempio un atleta ha bisogno di allenarsi con degli esercizi per la forza muscolare e già prima di iniziare pensa “che noia”, si è da subito auto-condannato a provare la sensazione di noia per qualcosa che non l’ha ancora toccato! Per tante persone la chiave per evitare di rimandare di continuo l’esecuzione di un compito ed eliminare la pigrizia è comprendere l’assurdità di questa diffusissima abitudine: procurarsi precocemente una spiacevole sensazione (corporea, o emozionale, o entrambe). Spesso questo si rivela esser stato un giudizio pessimistico rispetto a ciò che davvero accade (ammesso che accada, perché è possibile che per via di questo atteggiamento la persona decida di non eseguire quel compito).

Se invece lo stesso atleta, senza pregiudizi, semplicemente sta nel presente, se inizia a fare l’esercizio sapendo che magari, se lo troverà troppo noioso o faticoso, sarà libero di interromperlo, allora è più facile che decida di iniziare, e che esegua tutta l’attività serenamente. Passeggerà per arrivare sul posto, farà l’esercizio, lo farà focalizzando l’attenzione sulle sensazioni corporee, e la noia non arriverà. Infatti è impossibile avere il focus su due elementi completamente diversi fra loro come la noia e l’attenzione al proprio corpo.

E che dire delle pause?

Fare delle pause, anche frequenti, è buona cosa in molti contesti di apprendimento intellettuale e motorio, oltre che un elemento necessario per riposarsi fisicamente se del caso. Certo che chi ha l’abitudine di giudicare il lavoro prima di cominciare ad eseguirlo, vivrà tanti momenti di stress quante sono le pause. Se invece hai l’abitudine di rimanere nel presente, manterrai il beneficio delle pause e ricomincerai con un atteggiamento produttivo.

Quindi, che tu debba fare esercizio fisico, studiare, pulire la casa o eseguire qualsiasi altro compito per il quale hai fin ora pensato ci fosse bisogno di forza di volontà, questo il mio consiglio:

– Decidi qual è la giusta azione per te adesso in base a cosa veramente per te è importante

– Comincia a farla subito (perché giudicarla e chiederti “lo faccio o no?” è tempo sprecato e non ti serve a niente, neanche ad avere soddisfazione nell’immediato)

– Mentre stai eseguendo quell’azione, focalizza tutta la tua attenzione su di essa.

Riassumendo al massimo:

Non ci vuole forza di volontà, ma concentrazione sul presente… Presente: né un secondo prima, né un secondo dopo. Così prenderai la decisione giusta e svolgerai quell’attività mentre il tempo passerà in fretta e con il tuo massimo benessere.

Se poi ti serve una mano per capire come fare, il metodo che fa per te è la tecnologia Mythoself, che uso nel Life Coaching. Per prenotare una sessione con me, visita questa pagina.

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