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12 marzo 2012 | 0 comments

Per superare la timidezza con le donne… Pensa al piccolo imprenditore!

Sei timido con le donne e hai paura di sbagliare durante il primo approccio o durante i momenti in cui, per sedurre una donna, deve in qualche modo far trasparire il tuo interesse per lei? Ho pensato a una metafora che potrebbe aiutarti. Pensa a quanto la seduzione possa essere assimilata, almeno per un aspetto, al mondo del business. E questo aspetto è l’atteggiamento nei confronti di un investimento. Ci sono i pessimisti che dicono

“Io non ho soldi, e siccome per fare denaro ci vuole denaro, cosa vuoi che faccia da grande?..”..E ci sono persone che partono dalla stessa piccola quantità di denaro a disposizione e che qualche anno dopo si ritrovano ad essere grandi imprenditori il cui status non ha niente a che fare con quello iniziale, mentre magari qualche loro ex-compagno di classe è rimasto lì dov’era, con un reddito mensile completamente invariato, di pari passo a com’è rimasto invariato il suo pessimismo.

Analogamente, un ragazzo può pensare:

“Bisogna avere la fortuna di essere belli e avere un certo fascino proveniente dalla genetica per fare le prime esperienze di seduzione, che così già saranno facili e offrono una strada in discesa nell’evoluzione della propria personalità seduttiva. Ma io non ho questa fortuna, e quindi mi sa che le mie difficoltà nell’approcciarmi a una donna difficilmente se ne andranno… quindi non saprei proprio da dove cominciare per capirecome conquistare una donna.

Un po’ la stessa cosa che dire “Ahimè, per fare soldi ci vogliono soldi, io ne ho pochi e non posso rischiare di perderli”. Ricordati che esistono invece ragazzi che erano dei veri tontoloni (per usare un termine caro allo zio Hack) che si sono trasformati in grandi seduttori, o per lo meno in persone felicemente fidanzate.

Certo, esistono uomini fortunati che “nascono ricchi”, così come esistono uomini fortunati che hanno un bel fisico ma soprattutto un atteggiamento che risulta affascinante senza aver avuto bisogno di un lavoro su sé stessi, e che magari nascono anche ricchi fuori di metafora, quindi appartengono a una classe sociale che, inutile negarlo, li avvantaggia.

Ma esistono anche persone che si possono evolvere e raggiungere la possibilità di essere ugualmente soddisfatti.

Caratteristica comune fra lo squattrinato che diventa benestante e il tontolone che diventa seduttore è l’importanza che viene data al proprio obiettivo. Da cui nasce la dedizione. E dalla dedizione nasce il coraggio. Questi tre elementi, estremamente legati fra loro, importanza, dedizione e coraggio sono i tre ingredienti fondamentali per i grandi cambiamenti di una persona. Altrimenti esiste il “farei”, “farò”, “dovrei fare”, e quasi mai il “faccio”. E ancora meno il “faccio, e se va male provo di nuovo”, che è il vero atteggiamento vincente.

Ti sconsiglio di cercare e imparare tecniche specifiche basate ad esempio sul linguaggio se prima non hai l’atteggiamento di chi ha il coraggio di rischiare (se devi scegliere un corso di seduzione, orientati su un corso che faccia cambiare il tuo atteggiamento). Hai il DOVERE di rischiare, quando non puoi controllare completamente il risultato delle tue azioni.
Hai a che fare con un altro essere umano, e la risposta che ti darà non può essere completamente prevedibile. Il piccolo imprenditore per cresce rischia! Deve investire. E se l’investimento va male (e anche qui può non essere colpa sua) perde soldi. E dovrà ricominciare con una somma più piccola.

È diverso nella seduzione?

Sì, è diverso. Ma in senso migliorativo. Nel senso che se fallisce con una ragazza, la “grande figuraccia” che il tontolone crede di aver fatto con lei ed eventualmente con chi li ha visti parlare o con le persone a cui lei lo racconterà non esiste. D’altra parte cosa pensi di un ragazzo che ci ha provato con una che gli piaceva e che non è riuscito a conquistarla? Pensi male di lui? Spero di no, perché non c’è nulla di male a proporsi. Quindi non c’è motivo di pensare a una brutta figura. Hai solo esercitato un tuo legittimo diritto. E non hai perso nulla, al contrario dell’imprenditore a cui sono andati male gli affari.

Quindi impara dal piccolo imprenditore (magari ce n’è qualcuno che conosci personalmente e che ammiri) che senza sufficiente amore per ciò che vuoi, senza dedizione e senza coraggio di accettare che non andrà per forza bene, non avrai – e mi permetto di dirti non meriterai – nessun risultato appagante.

Pensaci: se dici che non sai come conquistare una ragazza (e nessuno lo sa, visto che dipende dalla ragazza e dalle circostanze!!!) e quindi eviti di proporti perché non hai la sicurezza al 100% che ti vada bene significa che quella donna non t’interessa poi così tanto. Anche ammesso che tentare di sedurla sia un rischio (diamolo per un attimo per scontato se questa per adesso è la tua sensazione)… veramente pensi che una donna apprezzi una persona che non vuole rischiare niente per lei? Grazie a come vanno le cose nei romanzi, nei film e nei videogiochi, abbiamo un immaginario collettivo in cui una donna s’innamora dell’uomo che rischia la vita per lei. E c’è qualcosa di vero in questo: una donna ti apprezza se ti vede magari insicuro del risultato che avrai, ma sicuro di quello che vuoi e quindi sicuro che rischiare di scoprirsi è la cosa che vale la pena fare. Sei insicuro, ma non te ne frega niente.

Non “non te ne frega niente” nel senso che se lei non ci sta ce ne sono altre; “non te ne frega niente” perché ti piace così tanto – il messaggio da farle arrivare è esattamente questo – che sei disposto a sottoporti al suo giudizio e a mostrarti vulnerabile pur di avere una possibilità di entrare in intimità con lei.

Anche se lei penserà che non sei il suo tipo, se ti comporti in maniera trasparente, lei apprezzerà (sempre che sia una persona con un minimo di intelligenza).

E a proposito di trasparenza, pensa a un’altra analogia col mondo del lavoro: pensa a un colloquio di un venditore o di una persona che vuole farsi assumere. Può ammettere tutto ciò che non offre e che non sa ancora fare prima di parlare della sua passione per quel lavoro e vantare certe abilità, raccontare la propria voglia di crescere e le proprie aspirazioni. In questo caso è più facile che sia apprezzato e creduto, al contrario di chi si auto-loda dall’inizio alla fine e pensando in ogni momento quali sono le parole adatte per farsi ben volere. Più forzi per ansia di avere a tutti i costi la sicurezza al 100% di riuscire, meno l’interlocutore, a livello più o meno conscio, ti reputerà una persona credibile e piacevole.

Di nuovo, il mio consiglio nel campo della seduzione – che vale anche per tutti i rapporti interpersonali – è:

non dare importanza alla sicurezza di riuscire. Dai importanza alla tua volontà di riuscire.

Altri consigli li trovi sul mio sito dedicato alla seduzione www.comesedurre.com, dove offro un audio gratuito che parla delle basi dell’atteggiamento ideale per una buona efficacia nella seduzione.

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