Terapia Verbale

di Marco Malatesta

- Ho un problema al collo… Forse ho una protrusione cervicale o una contrattura muscolare…
– Forse. Ma adesso parla “terra-terra”: che fastidio hai?
– Mi fa male quando mi volto indietro.
– Da quanto tempo?
– Circa tre settimane.
– Tre settimane fa quale evento passato ti faceva male, se ti voltavi indietro a guardarlo?
– … [attimo di smarrimento] … [sorriso] …Ah, ho capito…
– Prova a voltare il collo adesso… Passato il dolore?
– Sì… [muove il collo ancora, fra lo stupore e l'incredulità] …Non ho più dolore!!

Quello che hai appena letto è il tipico esempio di ciò che succede nella Terapia Verbale:

  • Il paziente si rende conto dell’origine psico-sociale del proprio fastidio fisico,
  • …ovvero capisce il messaggio che il suo corpo gli stava inviando,
  • …quindi il messaggio, avendo assolto il suo compito, non ha più bisogno di manifestarsi come sintomo.
  • …che con questo naturale processo di auto-guarigione, scompare.

Anche se non sempre l’applicazione della Terapia Verbale è semplice come nell’esempio riportato, e anche se il risultato non in tutti i casi è istantaneo, un approccio di questo tipo è quanto meno complementare a ogni terapia medica non olistica, cioè che non veda la persona nel suo insieme corpo-mente.

La Terapia Verbale è una disciplina nata da un’intuizione della dott.ssa Gabriella Mereu, medico e autrice dei libri “La Terapia Verbale” e “La malattia: la trappola dell’eros”.

L’operatore deve agire in base ai presupposti della Terapia Verbale ed il paziente deve almeno temporaneamente considerarli veri affinché questa funzioni, anche se né l’operatore né il paziente devono necessariamente accettarli dogmaticamente e completamente in senso stretto. Essi sono:

  • Le parole con cui una persona descrive un suo disagio fisico sono una metafora del problema psico-sociale che l’ha causato
  • Ogni disfunzione fisica ha la sua origine profonda nell’ambito psico-sociale della persona, compresi i traumi e tutto ciò che apparentemente è accaduto per caso
  • I sistemi energetici dei vari esseri viventi comunicano fra loro anche senza la loro consapevolezza
  • Il disagio fisico di un bambino ha la sua origine profonda nell’ambito psico-sociale di uno o entrambi i genitori

Mentre mi trovavo con Gabriella Mereu nell’ambulatorio di Firenze per vederla lavorare, durante una pausa fra paziente e paziente mi rivelò l’origine della sua intuizione: stava seguendo un corso di omeopatia.. la fece riflettere un paziente a cui era stata spiegata la causa del suo problema fisico… questi ne aveva preso coscienza.. non assunse il rimedio omeopatico che gli era stato prescritto, e ciò nonostante guarì… Gabriella pensò: “Allora il fatto che il paziente prenda coscienza del motivo psicologico per cui è insorta la patologia può essere sufficiente alla sua guarigione!”. In più rispetto a ciò che dallo studio dell’omeopatia aveva appreso, scoprì che è soprattutto ascoltando attentamente il linguaggio del paziente e interpretandolo come metaforico che si può velocemente arrivare a individuare la causa psico-sociale del disagio fisico, e spesso lo si può fare con una precisione tale che il terapista può apparire come un indovino al paziente che non conosce la Terapia Verbale.

Pur non sentendomi in grado di considerare i principi dell’omeopatia né della Terapia Verbale come dogmi veri ed esatti al 100%, dopo aver conosciuto i casi della dott.ssa Mereu (molti dei quali spiegati nei suoi due libri e nel suo DVD “La Terapia Verbale”), ma soprattutto dopo i miei inaspettati successi nell’applicazione di questa disciplina sui pazienti nel mio ambulatorio di fisioterapia, capii che non si poteva dubitare sull’importanza della straordinaria intuizione di questo medico sui generis, forse il medico più contro corrente che io abbia conosciuto.

Per questo oltre ad usare l’osteopatia dell’apparato locomotore, craniale e viscerale e la medicina energetica, tratto i miei pazienti con la Terapia Verbale. Da maggio 2011 sono fra gli operatori che gentilmente e disinteressatamente Gabriella Mereu ha segnalato sul suo sito Terapiaverbale.it, dove si legge “La lettura della metafora-malattia è eseguita anche dal dott. Marco Malatesta..

L’approccio terapeutico mio e quello della dott.ssa Mereu non sono identici.

Si differenziano da un certo momento della seduta in poi.

Dopo aver fatto presente al paziente il fattore psico-sociale che ha causato il disagio fisico lamentato, Gabriella Mereu procede così:
- Verifica la corrispondenza di tali fattori con caratteristiche psicologiche del soggetto testandone le zone dolorose a un massaggio praticato su vari punti del corpo, seguendo una apposita mappa, e grazie a una valutazione eseguita con questo metodo eventualmente scopre altre caratteristiche psicologiche del soggetto che possono rappresentare dei problemi
- In base all’esito della valutazione, prescrive al paziente delle cure con fiori di Bach ed altri rimedi floreali e lo istruisce sulla preparazione e applicazione.

Io, anziché usare i fiori, intervengo per il miglioramento delle strategie comportamentali ed emozionali del paziente col Life Coaching, che ritengo un valore aggiunto alla guarigione fisica in quanto concorre a una guarigione attiva, alla prevenzione della stessa patologia e consente alla persona di avviarsi a una vita di relazione soddisfacente.

Abito in Toscana, e le mie aree di intervento sono le province di Arezzo e Firenze. Per appuntamenti: 380/5267920 begin_of_the_skype_highlighting 380/5267920 end_of_the_skype_highlighting