Perché fare relax e meditazione? Alcuni minuti di meditazione una o ancora meglio due volte al giorno (tipicamente al mattino e la sera) possono apportare miglioramenti in moltissmi aspetti riguardanti l’efficienza fisica ed intellettuale, la salute fisica ed emotiva; in poche parole, per ogni processo fisico e mentale, tutto ciò che può andar meglio lo farà.
Come meditare, e come rilassarsi?
Ci sono tanti modi. Io te ne propongo uno. Clicca qui sotto col tasto destro e scegli “Salva destinazione con nome” – o voce analoga, che dipende dai browser – per scaricare un mio..
Più avanti invece riporto la versione testuale.
Si tratta di un esercizio un po’ in controdendenza riguardo a ciò che affermano molti insegnanti sostenitori di questa tesi:
“Durante la meditazione bisogna di rivolgere i propri pensieri solo a immagini e condizioni positive e propizie al 100% affinché l’inconscio tenda a farci raggiungere lo status desiderato; quelle che portano un qualche squilibrio o disagio nella vita non vanno neanche nominate, perché concentrarsi su un problema significa alimentare la sua permanenza”
Questa tesi è sbagliata. Non è detto che pensare a un problema, anche durante la meditazione, non sia producente. Sia durante la meditazione, sia quando siamo completamente svegli, dipende dal modo in cui il problema viene approcciato.
Va benissimo, durante la meditazione, richiamare alla mente un problema se lo si considera un’occasione di miglioramento, e se lo si accetta come mezzo che l’Universo ha scelto per farci imparare qualcosa a breve oppure a lungo termine.
Ed è ciò che ti propongo qui: un esercizio non per estranearti dalla vita di tutti i giorni, ma per sentirla più tua; non per dimenticare i problemi, ma per riconoscerli come canale di miglioramento; non per “vincere contro di loro”, ma per integrarli.
Il posto ideale per meditare è all’aperto, in un confortevole luogo della natura; le condizioni ideali sono… … leggi il resto dell’articolo »